CPIA 4 TORINO

 

Manuale Covid 19

 

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INFORMAZIONE E FORMAZIONE:

La scuola informa tutti i lavoratori e chiunque entri nei locali scolastici circa le disposizioni di sicurezza, consegnando e/o affiggendo all’ingresso e nei luoghi maggiormente visibili dei locali aziendali, appositi manifesti e infografiche informative.

In particolare, le informazioni riguardano:

· l’obbligo di rimanere al proprio domicilio in presenza di febbre (oltre 37.5°) o altri sintomi influenzali e di chiamare il proprio medico di famiglia e l’autorità sanitaria;

· la consapevolezza e l’accettazione del fatto di non poter fare ingresso o di poter permanere a scuola e di doverlo dichiarare tempestivamente laddove, anche successivamente all’ingresso, sussistano le condizioni di pericolo (sintomi di influenza, temperatura, contatto con persone positive al virus nei 14 giorni precedenti, ecc.);

· l’impegno a rispettare tutte le disposizioni delle autorità e del datore di lavoro nel fare accesso a scuola (in particolare, mantenere la distanza di sicurezza, osservare le regole di igiene delle mani e tenere comportamenti corretti sul piano dell’igiene);

· l’impegno a informare tempestivamente e responsabilmente il datore di lavoro della presenza di qualsiasi sintomo influenzale durante l’espletamento della prestazione lavorativa, avendo cura di rimanere ad adeguata distanza dalle persone presenti;

· l’obbligo, in caso di pregressa positività al virus, di informare il Datore di Lavoro e il Medico Competente prima della ripresa del lavoro e di presentare il “certificato di avvenuta negativizzazione del II tampone”.

 

GESTIONE INGRESSI E USCITE DA SCUOLA:

POPOLAZIONE SCOLASTICA

(Tratto da "PROTOCOLLO D’INTESA PER GARANTIRE L’AVVIO DELL’ANNO SCOLASTICO NEL RISPETTO DELLE REGOLE DI SICUREZZA PER IL CONTENIMENTO DELLA DIFFUSIONE DI COVID 19")

Le istituzioni scolastiche con opportuna segnaletica e con una campagna di sensibilizzazione ed informazione comunicano alla comunità scolastica le regole da rispettare per evitare assembramenti.

Nel caso di file per l’entrata e l’uscita dall’edificio scolastico, occorre provvedere alla loro ordinata regolamentazione al fine di garantire l’osservanza delle norme sul distanziamento sociale.

Ogni scuola dovrà disciplinare le modalità che regolano tali momenti in modo da integrare il regolamento di istituto, con l’eventuale previsione, ove lo si ritenga opportuno, di ingressi ed uscite ad orari scaglionati, anche utilizzando accessi alternativi.

L’eventuale ingresso del personale e degli studenti già risultati positivi all’infezione da COVID-19 deve essere preceduto da una preventiva comunicazione avente ad oggetto la certificazione medica da cui risulti la “avvenuta negativizzazione” del tampone secondo le modalità previste e

rilasciata dal dipartimento di prevenzione territoriale di competenza.

Va ridotto l’accesso ai visitatori, i quali, comunque, dovranno sottostare a tutte le regole previste nel Regolamento di istituto e/o nell’apposito disciplinare interno adottato dal Dirigente scolastico, sentiti l’RSPP di istituto e il medico competente ed ispirato ai seguenti criteri di massima:

  • ordinario ricorso alle comunicazioni a distanza;

  • limitazione degli accessi ai casi di effettiva necessità amministrativo-gestionale ed operativa, possibilmente previa prenotazione e relativa programmazione;

  • regolare registrazione dei visitatori ammessi, con indicazione, per ciascuno di essi, dei dati anagrafici (nome, cognome, data di nascita, luogo di residenza), dei relativi recapiti telefonici, nonché della data di accesso e del tempo di permanenza;

  • differenziazione dei percorsi interni e dei punti di ingresso e i punti di uscita dalla struttura;

  • predisposizione di adeguata segnaletica orizzontale sul distanziamento necessario e sui percorsi da effettuare;

  • pulizia approfondita e aerazione frequente e adeguata degli spazi;

accesso alla struttura attraverso l’accompagnamento da parte di un solo genitore o di persona maggiorenne delegata dai genitori o da chi esercita la responsabilità genitoriale, nel rispetto delle regole generali di prevenzione dal contagio, incluso l’uso della mascherina durante tutta la permanenza all’interno della struttura

 

PERSONALE SCOLASTICO (Estratto da "Manuale Covid, IV Edizione")

Il personale scolastico, prima dell’accesso al luogo di lavoro potrà (si evidenzia come le disposizioni attuali non ne prevedano l’obbligo) essere sottoposto al controllo della temperatura corporea. Se tale temperatura risulterà superiore ai 37,5° non sarà consentito l’accesso ai luoghi di lavoro.

Le persone in tale condizione saranno momentaneamente isolate e fornite di mascherine non dovranno recarsi al Pronto Soccorso, ma dovranno contattare nel più breve tempo possibile il proprio medico curante e seguire le sue indicazioni.

Si favoriscono, quando eventualmente necessario, orari di ingresso/uscita scaglionati in modo da evitare il più possibile contatti nelle zone comuni (ingressi, ecc.).

È garantita la presenza di detergenti segnalati da apposite indicazioni.

MODALITA' DI ACCESSO DELL'UTENZA E DEI FORNITORI:
 

Per l’accesso di lavoratori di altre attività esterne sono individuate modalità, percorsi di transito e entrata/uscita e tempistiche predefinite, al fine di ridurre le occasioni di contatto con il personale della scuola.

Per i fornitori, per le necessarie attività di approntamento delle attività di carico e scarico, il trasportatore dovrà attenersi alla rigorosa distanza di un metro.

L’accesso ai visitatori è interdetto; qualora fosse necessario per attività indifferibili (ad es. l’accesso ai genitori degli alunni per la riconsegna dei pc e dei tablet in comodato d'uso) l’ingresso sarà limitato all’atrio della scuola per poter consegnare il pc/tablet e firmare il modulo apposito e dovrà avvenire con il mantenimento delle distanze interpersonali e con l’utilizzo di idonei dispositivi di protezione (mascherine) da parte di tutti.

Le norme del presente Protocollo si estendono alle aziende in appalto che possono organizzare sedi e cantieri permanenti e provvisori all’interno dei locali scolastici.

 

PULIZIA E SANIFICAZIONE:

Definizioni:

· Pulizia: consiste nella rimozione di polvere, residui, sporcizia dalle superfici, è realizzata con detergenti e mezzi meccanici e rimuove anche parte di contaminanti patogeni;

· Igienizzazione: consiste nella pulizia a fondo con sostanze in grado di rimuovere o ridurre gli agenti patogeni su oggetti e superfici. Le sostanze igienizzanti (es. ipoclorito di sodio o candeggina o alcol) sono attive nei confronti degli agenti patogeni, ma non sono considerate disinfettanti in quanto non autorizzati dal Ministero della Salute come presidi medico chirurgici.

· Disinfezione: è il procedimento che con l’utilizzo di sostanze disinfettanti riduce la presenza di agenti patogeni, distruggendone o inattivandone in una quota rilevante ma non assoluta (si

parlerebbe in tal caso di sterilizzazione).

· Sanificazione: è l’intervento globalmente necessario per rendere sano un ambiente, che comprende le fasi di pulizia, igienizzazione e/o disinfezione, e di miglioramento delle condizioni ambientali (microclima: temperatura, l’umidità e ventilazione).

Il termine sanificazione quindi comprende le attività di pulizia ordinaria con acqua e detergente alla quale segue un trattamento di decontaminazione (igienizzazione e/o disinfezione). La sanificazione può essere necessaria per decontaminare interi ambienti, richiedendo quindi attrezzature specifiche per la diffusione dei principi attivi e competenze professionali, oppure aree o superfici circoscritte, dove gli interventi sono alla portata anche di soggetti non professionali. La sanificazione interviene riducendo o abbattendo i microrganismi patogeni nell’immediato, ma la sua efficacia non dura nel tempo. Sono importanti pertanto gli interventi di pulizia e igienizzazione frequenti, anche se più circoscritti alle superfici di più frequente contatto.

Modalità di pulizia e sanificazione di ambienti non sanitari estratto dalla Circolare Ministeriale 5443 del 22 febbraio 2020:

“In stanze, uffici pubblici, mezzi di trasporto, scuole e altri ambienti non sanitari dove abbiano soggiornato casi confermati di COVID-19 prima di essere stati ospedalizzati verranno applicate le misure di pulizia di seguito riportate.

A causa della possibile sopravvivenza del virus nell’ambiente per diverso tempo, i luoghi e le aree potenzialmente contaminati da SARS-CoV-2 devono essere sottoposti a completa pulizia con acqua e detergenti comuni prima di essere nuovamente utilizzati. Per la decontaminazione, si raccomanda l’uso di ipoclorito di sodio 0,1% dopo pulizia.

Per le superfici che possono essere danneggiate dall’ipoclorito

di sodio, utilizzare etanolo al 70% dopo pulizia con un detergente neutro.

Durante le operazioni di pulizia con prodotti chimici, assicurare la ventilazione degli ambienti. Tutte le operazioni di pulizia devono essere condotte da personale che indossa DPI (filtrante respiratorio FFP2 o FFP3, protezione facciale, guanti monouso, camice monouso impermeabile a maniche lunghe, e seguire le misure indicate per la rimozione in sicurezza dei DPI (svestizione). Dopo l’uso, i DPI monouso vanno smaltiti come materiale potenzialmente infetto.

Vanno pulite con particolare attenzione tutte le superfici toccate di frequente, quali superfici di muri, porte e finestre, superfici dei servizi igienici e sanitari. La biancheria da letto, le tende e altri materiali di tessuto devono essere sottoposti a un ciclo di lavaggio con acqua calda a 90°C e detergente. Qualora non sia possibile il lavaggio a 90°C per le caratteristiche del tessuto, addizionare il ciclo di lavaggio con candeggina o prodotti a base di ipoclorito di sodio).”

Per le operazioni suddette si devono utilizzare prodotti già pronti idonei allo scopo. In caso di indisponibilità sul mercato è possibile tuttavia ottenere delle specifiche soluzioni disinfettanti, sempre ponendo particolare attenzione alle indicazioni della relativa scheda di sicurezza.

La scuola assicura la pulizia giornaliera e la sanificazione periodica dei locali, degli ambienti, delle postazioni di lavoro e delle aree comuni.

Come riportato dai protocolli al momento disponibili, per i locali attualmente utilizzati è posta particolare attenzione alla sanificazione frequente delle parti più soggette al contatto come, ad esempio: maniglie, pulsanti, corrimano scale, scrivanie, tastiere, mouse, schermi touch, banchi (in caso d’uso) ecc.

 

IGIENE PERSONALE:

  • È obbligatorio che le persone presenti a scuola adottino tutte le precauzioni igieniche, in particolare per la distanza interpersonale e per le mani.

  • La scuola mette a disposizione idonei mezzi detergenti per le mani.

  • È raccomandata la frequente pulizia delle mani con acqua e sapone.

  • I detergenti per le mani di cui sopra devono essere accessibili a tutti i lavoratori anche grazie a specifici dispenser collocati in punti facilmente individuabili.

 

DISPOSITIVI DI PROTEZIONE:

L’adozione delle misure di igiene e dei dispositivi di protezione individuale indicati nel presente protocollo è fondamentale e, vista l’attuale situazione di emergenza, è evidentemente legata alla disponibilità in commercio. Per questi motivi:

a) le mascherine dovranno essere utilizzate in conformità a quanto previsto dalle indicazioni dell’Organizzazione mondiale della sanità.

b) data la situazione di emergenza, in caso di difficoltà di approvvigionamento e alla sola finalità di evitare la diffusione del virus, potranno essere utilizzate mascherine la cui tipologia corrisponda alle indicazioni dall’autorità sanitaria.

c) Condizione di sicurezza e di prevenzione fondamentale è, per quanto possibile, il mantenimento della distanza di sicurezza di 1 metro tra le persone

Qualora il lavoro imponga di lavorare a distanza interpersonale minore di un metro e non siano possibili altre soluzioni organizzative è comunque necessario l’uso delle mascherine chirurgiche (per le normali attività lavorative) o FFP2 senza valvola (per interventi di pulizia, se previsto dalla scheda di sicurezza del prodotto chimico utilizzato, e per interventi di primo soccorso), e altri eventuali dispositivi di protezione conformi alle disposizioni delle autorità scientifiche e sanitarie.

Qualora l’attività preveda l’accesso al pubblico, è obbligatorio l’utilizzo, per tutti i presenti, di mascherine chirurgiche, indipendentemente dalla distanza interpersonale.

 

GESTIONE SPAZI COMUNI:

L’accesso agli spazi comuni è contingentato, con la previsione di una ventilazione continua dei locali, di un tempo ridotto di sosta all’interno di tali spazi e con il mantenimento della distanza di sicurezza di 1 metro tra le persone che li occupano.

Per favorire il mantenimento della distanza di sicurezza interpersonale si valuterà l’introduzione di turnazione di accesso ai locali da parte dei lavoratori.

Gli spostamenti all’interno della scuola devono essere limitati al minimo indispensabile e nel rispetto delle indicazioni.

Le riunioni degli organi collegiali verranno svolte a distanza fino alla fine dell'anno scolastico 2020-2021.

In circostanze eccezionali possono essere svolte in presenza sulla base della possibilità di garantire il distanziamento fisico e, di conseguenza, la sicurezza del personale convocato.

Come specificato dal Protocollo Condiviso:

"L’utilizzo delle aule dedicate al personale docente (cd aule professori) è consentito nel rispetto del distanziamento fisico e delle eventuali altre disposizioni dettate dall’autorità sanitaria locale."

 

ORGANIZZAZIONE SCOLASTICA:

L'attività di collaborazione tra Scuola, Ufficio Scolastico Regionale , Ministero dell'Istruzione ed Enti Locali ha prodotto due risultati:

  • il 14 settembre 2020 la scuola riaprirà in presenza;

  • tutti gli studenti troveranno una sistemazione all'interno degli edifici scolastici o negli spazi messi a disposizione dagli enti locali.

Allo stato attuale, gli elementi fondamentali su cui si è lavorato e si continuerà a lavorare sono:

  • la possibilità di distanziamento sociale all'interno della classe e negli spazi comuni;

  • l'utilizzo di dispositivi di protezione individuale in tutte le occasioni in cui non sarà possibile il distanziamento sociale o in cui ci siano situazioni di attività "dinamica";

  • l'utilizzo di FAD  e DAD come previsto già dal DPR 263/2012 per l'ISTRUZIONE DEGLI ADULTI.

 

SPOSTAMENTI INTERNI ED ESTERNI:

L’accesso agli spazi comuni è contingentato, con la previsione di una ventilazione continua dei locali, di un tempo ridotto di sosta all’interno di tali spazi e con il mantenimento della distanza di sicurezza di 1 metro tra le persone che li occupano.

Per favorire il mantenimento della distanza di sicurezza interpersonale si valuterà l’introduzione di turnazione di accesso ai locali da parte dei lavoratori.

Gli spostamenti all’interno della scuola devono essere limitati al minimo indispensabile e nel rispetto delle indicazioni.

Le riunioni degli organi collegiali possono essere svolte in presenza o a distanza sulla base della possibilità di garantire il distanziamento fisico e, di conseguenza, la sicurezza del personale convocato.

Il mancato completamento dell’aggiornamento della formazione professionale e/o abilitante entro i termini previsti per tutti i ruoli/funzioni aziendali in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, dovuto all’emergenza in corso e quindi per causa di forza maggiore, non comporta l’impossibilità a continuare lo svolgimento dello specifico ruolo/funzione (a titolo esemplificativo: l’addetto all’emergenza, sia antincendio, sia primo soccorso, può continuare ad intervenire in caso di necessità).

Per raggiungere il luogo di lavoro, si raccomanda ai lavoratori di fruire di sistemi di trasporto individuale o organizzare viaggi con colleghi previo uso di mascherina e distanziamento interno al veicolo.

 

GESTIONE PERSONA SINTOMATICA:

Nel caso in cui una persona presente nella scuola sviluppi febbre e/o sintomi di infezione respiratoria quali la tosse, si dovrà procedere al suo isolamento in base alle disposizioni dell’autorità sanitaria contenute nel Documento tecnico, aggiornamento del 22 giugno u.s., alla sezione “Misure di controllo territoriale” che, in coerenza con quanto già individuato nel “Protocollo condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus COVID-19 negli ambienti di lavoro” del 24 aprile 2020 (punto 11 - Gestione di una persona sintomatica in azienda), ha individuato la procedura da adottare nel contesto scolastico. Si riporta di seguito la disposizione:

“Misure di controllo territoriale - In caso di comparsa a scuola in un operatore o in uno studente di sintomi suggestivi di una diagnosi di infezione da SARS-CoV-2, il CTS sottolinea che la persona interessata  dovrà essere immediatamente isolata e dotata di mascherina chirurgica, e si dovrà provvedere al ritorno, quanto prima possibile, al proprio domicilio,

per poi seguire il percorso già previsto dalla norma vigente per la gestione di qualsiasi caso sospetto. Per i casi confermati le azioni successive saranno definite dal Dipartimento di prevenzione territoriale competente, sia per le misure quarantenarie da adottare previste dalla norma, sia per la riammissione a scuola secondo l’iter procedurale altrettanto chiaramente normato. La presenza di un caso confermato necessiterà l’attivazione da parte della scuola di un monitoraggio attento da avviare in stretto raccordo con il Dipartimento di prevenzione locale al fine di identificare precocemente la comparsa di possibili altri casi che possano prefigurare l’insorgenza di un focolaio epidemico. In tale situazione, l’autorità sanitaria competente potrà valutare tutte le misure ritenute idonee. Questa misura è di primaria importanza per garantire una risposta rapida in caso di peggioramento della situazione con ricerca attiva di contatti che possano interessare l’ambito scolastico. Sarebbe opportuno, a tal proposito, prevedere, nell’ambito dei Dipartimenti di prevenzione territoriali, un referente per l’ambito scolastico che possa raccordarsi con i dirigenti scolastici al fine di un efficace contact tracing e risposta immediata in caso di criticità”.

Gli esercenti la potestà genitoriale, in caso di studenti adeguatamente e prontamente informati, si raccorderanno con il medico di medicina generale o pediatra di libera scelta per quanto di competenza.

Nel contesto delle iniziative di informazione rivolte agli alunni, genitori e personale scolastico sulle misure di prevenzione e protezione adottate, si ravvisa l’opportunità di ribadire la responsabilità individuale e genitoriale.

Il predetto Documento tecnico ha indicato l’opportunità di prevedere, nell’ambito dei Dipartimenti di prevenzione territoriali, un referente per l’ambito scolastico che possa raccordarsi con i dirigenti scolastici al fine di un efficace contact tracing e di una risposta immediata in caso di criticità. Pertanto, occorre evidenziare che viene istituito un sistema di raccordo tra sistema scolastico e sistema sanitario nazionale quale misura innovativa di grande rilievo, soprattutto nel contesto emergenziale in atto, per supportare le Istituzioni scolastiche nella realizzazione dei compiti assegnati per l’effettuazione di un anno scolastico in piena sicurezza. Il predetto sistema di monitoraggio e di allerta precoce attivato sul territorio nazionale consentirà di individuare situazioni locali meritevoli di misure di contenimento della diffusione epidemica, che potranno interessare specifiche realtà scolastiche locali, a tutela della salute dei lavoratori e degli studenti.

 

SORVEGLIANZA SANITARIA E MEDICO COMPETENTE:

La sorveglianza sanitaria prosegue rispettando le misure igieniche contenute nelle indicazioni del Ministero della Salute. Sono privilegiate, in questo periodo, le visite preventive, le visite a richiesta e le visite da rientro da malattia.

Nell’integrare e proporre tutte le misure di regolamentazione legate al COVID-19 il medico competente collabora con il datore di lavoro e il RLS.

- Lavoratori fragili:

Considerate le indicazioni pervenute dagli Enti e dalle Società Scientifiche di riferimento (che hanno individuato come soggetti fragili, individui anziani e/o affetti da diverse patologie e quindi più a rischio di complicanze in caso di infezione da Sars-CoV.2), vista la circolare del Ministero della Salute n.

0014915-29/04/2020-DGPRE (che individua i lavoratori con età >55 anni come soggetti fragili), visto l’art. 12 punto 5 dell’all.6 del DPCM 26/04/2020, che prevede che “..il medico competente segnala all’azienda situazioni di particolare fragilità…e l’azienda provvede alla loro tutela nel rispetto della privacy..”, il Medico Competente provvederà, alla segnalazione dei soggetti lievemente o particolarmente fragili per patologia, sulla base dei dati che gli perverranno dagli interessati e di eventuali ulteriori approfondimenti, mentre sarà compito dell’ufficio personale segnalare, sulla base dei dati anagrafici disponibili, i lavoratori con più di 55 anni di età.

Pertanto, posto che per tutti i lavoratori vanno applicate le misure di prevenzione e i protocolli per ridurre il rischio di infezione, per i soggetti fragili, non già posti in malattia dal loro Medico di Medicina Generale, si prevedono delle misure aggiuntive di tutela. Inoltre, ai sensi dell’art.83 c.1 del D.L. 34 del 19/05/2020:

Fermo restando quanto previsto dall’articolo 41 del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, per garantire lo svolgimento in sicurezza delle attività produttive e commerciali in relazione al rischio di contagio da virus SARS-CoV-2, fino alla data di cessazione dello stato di emergenza per rischio sanitario sul territorio nazionale, i datori di lavoro pubblici e privati assicurano la sorveglianza sanitaria eccezionale dei lavoratori maggiormente esposti a rischio di contagio, in ragione dell’età o della condizione di rischio derivante da immunodepressione, anche da patologia COVID-19, o da esiti di patologie oncologiche o dallo svolgimento di terapie salvavita o comunque da comorbilità che possono caratterizzare una maggiore rischiosità. Le amministrazioni pubbliche provvedono alle attività previste al presente comma con le risorse umane, strumentali e finanziarie previste a legislazione vigente.

- Lavoratori già positivi:

L’ingresso a scuola di lavoratori già risultati positivi all’infezione da COVID 19 dovrà essere preceduto da una preventiva comunicazione avente ad oggetto la certificazione medica da cui risulti la “avvenuta negativizzazione” del tampone secondo le modalità previste e rilasciata dal dipartimento di prevenzione territoriale di competenza e dal certificato di idoneità alla ripresa del lavoro del Medico Competente.

 

COMITATO SCOLASTICO PER LA PREVENZIONE COVID-19:

È costituito a scuola un comitato per l’applicazione e la verifica delle regole del protocollo di regolamentazione costituito dal Servizio di Prevenzione e Protezione (Dirigente Scolastico, RSPP, ASPP, DSGA, Medico Competente, RLS e RSU).

Il protocollo sarà aggiornato in caso di necessità o di variazione organizzative che ne richiedano l’aggiornamento.

PROTOCOLLO SANITARIO:
Circolare 84: CIRC 84 ALLEGATO.pdf

Indicazioni M.C.: CPIA_4_TORINO_Indicazioni_mc_dl_COVID-19_PIANO_B_150420

Indicazioni M.C.: Collaborazione_mc_e_dl_COVID-19_fragili_e_rientro_fase_2

 

A.S. 2020/2021

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RIFERIMENTI LEGISLATIVI:

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 11 giugno 2020 .
Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, recante misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19, e del decreto-legge 16 maggio 2020, n. 33, recante ulteriori misure urgenti per fronteggiare
l’emergenza epidemiologica da COVID-19. DPCM 11 giugno 2020.pdf
DPCM 17 MAGGIO 2020 20) DPCM 17 Maggio 2020.pdf
LEGGE 27 APRILE 2020 riconversione in Legge del DPCM 26 APRILE 2020 LEGGE 27 APRILE 2020 n 27 riconversione DPCM 17 MARZO 2020 n. 18.pdf

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